Presentazione

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Statuto

 

Organi

 

Iscrizioni

 

Links utili

   
 

"Un pensiero è filosoficamente vero nella misura in cui la sua esecuzione mentale esige comunicazione".

 

ART. 1

È costituita l'Associazione Culturale denominata "Società Italiana Karl Jaspers" (Italian Karl Jaspers Society).

 

ART. 2

L'Associazione ha sede legale in Napoli presso il Dipartimento di Filosofia dell'Università di Napoli Federico II, Via Porta di Massa n.1.

 

ART. 3

L'attività dell'Associazione non persegue scopi di lucro.

 

ART. 4

La durata dell'Associazione è illimitata. L'Associazione non potrà sciogliersi che per decisione di un’Assemblea Straordinaria con il voto favorevole della metà più uno dei presenti.

 

 

OGGETTO SOCIALE

 

ART. 5

L'Associazione ha lo scopo di favorire incontri, ricerche e discussioni su temi di carattere scientifico sul pensiero di Karl Jaspers.
A tale scopo l'Associazione:
a) promuove e organizza convegni, seminari e dibattiti disciplinari e interdisciplinari;
b) può pubblicare un bollettino a diffusione nazionale e internazionale che dà notizia dell'attività di ricerca svolta dai soci;
c) coopera con altre istituzioni e associazioni o società, nazionali ed internazionali per la realizzazione di obiettivi comuni;
d) promuove la pubblicazione di studi sul pensiero di Karl Jaspers, nonchè progetti che abbiano lo scopo di diffondere il pensiero jaspersiano;
e) può avvalersi del finanziamento pubblico e privato per il raggiungimento delle finalità sociali.

 

 

ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

 

ART. 6

Gli organi dell'Associazione sono:
a) l'Assemblea dei Soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente;
d) il Collegio dei Revisori dei conti;
e) il Comitato Scientifico.

 

 

ASSEMBLEA DEI SOCI

 

ART. 7

L'Assemblea degli associati è composta da tutti gli associati che siano in regola con i doveri derivanti dall’iscrizione all'Associazione. In essa ogni associato può rappresentare non più di altri due associati, mediante deleghe individuali sottoscritte.
L'Assemblea ordinaria degli associati si riunisce dietro deliberazione del Consiglio Direttivo per l'approvazione dei bilanci (consuntivo e preventivo), per l'elezione del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei conti.
L'Assemblea ordinaria degli associati viene convocata dal Presidente mediante lettera ordinaria, o via e-mail, indirizzata a tutti gli associati, con almeno 15 (quindici) giorni di anticipo sulla data dell'adunanza e con la notifica dell'ordine del giorno. L'Assemblea ordinaria è altresì convocata su richiesta di almeno un quinto degli associati che abbiano sottoscritto un ordine del giorno.
L'Assemblea ordinaria delibera su proposta del Consiglio direttivo la nomina dei soci emeriti.
L'Assemblea straordinaria degli associati viene convocata dal Presidente per decisione del Consiglio Direttivo, oppure su richiesta di almeno un quinto degli associati che abbiano sottoscritto un ordine del giorno. La lettera di convocazione per l'Assemblea straordinaria degli associati è convocata per deliberare sulle modifiche da apportare allo Statuto o all'eventuale relativo regolamento e sullo scioglimento dell'Associazione.
Su deliberazione del Consiglio Direttivo l'Associazione può aderire ad associazioni internazionali che abbiano scopi e finalità affini ai propri.

 

ART. 8

L'Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati; in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti aventi diritto a partecipare all'Assemblea.
Per le sue decisioni è richiesta la maggioranza assoluta dei presenti.
L'Assemblea Straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà più uno degli associati in prima convocazione, e con la presenza di almeno un terzo dei soci in seconda convocazione. Per le sue decisioni è richiesta la maggioranza assoluta dei presenti.

 

ART. 9

Possono fare parte dell'Associazione in qualità di soci di diritto le persone fisiche e giuridiche che intendano contribuire all'attività della società in vista della realizzazione dei suoi scopi.
Le adesioni dei nuovi soci devono essere approvate dal consiglio direttivo.
Ogni socio ordinario ha diritto di voto nelle Assemblee. Ogni Socio ordinario è tenuto a versare ogni anno una quota associativa. L'importo delle quote e i relativi termini di pagamento vengono stabiliti dal Consiglio Direttivo.

 

ART. 10

I soci si distinguono in ordinari, fondatori ed emeriti. Sono soci fondatori coloro che sottoscrivono l'atto costitutivo dell’Associazione ed entrano di diritto nel consiglio direttivo. I soci ordinari sono regolarmente iscritti all'Associazione se hanno versato la quota associativa. I soci ordinari hanno diritto di voto attivo e passivo. Sono nominati soci emeriti eminenti studiosi jaspersiani italiani e stranieri, sono di diritto membri del Comitato Scientifico e hanno diritto al voto attivo e passivo. Non sono obbligati a versare la quota associativa.
La nomina a socio emerito viene decisa dall'Assemblea generale dei soci, dietro indicazione del Comitato scientifico e su proposta del Consiglio Direttivo.

 

ART. 11

La qualifica di socio si perde:
a) per morosità protratta;
b) per gravi atti contrari allo spirito e alle finalità dell'Associazione.
L'esclusione è deliberata con effetto immediato dal Consiglio Direttivo, salvo ratifica dell'Assemblea.

 

ART. 12

La qualità di Socio non è trasmissibile. I Soci che abbiano receduto o siano stati radiati non possono richiedere le quote versate e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione.

 

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

 

ART. 13

Il Consiglio Direttivo si compone da 5 (cinque) a 11 (undici) membri e ha durata triennale. Fanno parte del Consiglio direttivo i soci fondatori e, per la restante parte, i soci ordinari eletti dall'Assemblea generale dei soci ordinari, a scrutinio segreto.
Per l'elezione dei membri del Consiglio Direttivo ogni Socio può esprimere tre preferenze. In caso di parità si considera l’anzianità.
Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, salvo quanto dal presente Statuto è tassativamente demandato all'Assemblea dei Soci, al Presidente e al Collegio dei Revisori dei Conti.
Il Consiglio Direttivo elegge al proprio interno un Presidente, un vice-presidente, un tesoriere, un segretario e un responsabile dei rapporti con le associazioni estere aventi le stesse finalità.

 

ART. 14

L'adunanza del Consiglio Direttivo è valida quando intervengono almeno la metà dei suoi membri e uno di essi sia il Presidente o il Vice Presidente. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno tre volte l'anno su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno cinque membri dello stesso.
Le decisioni si prendono a semplice maggioranza di voti e, in casi di parità, prevale il voto del Presidente o del Vice Presidente che lo sostituisce.
Per la partecipazione al Consiglio Direttivo non sono ammesse deleghe.

 

ART. 15

Il Consiglio Direttivo dà esecuzione all'oggetto sociale e prende le deliberazioni relative; approva le domande di ammissione dei Soci secondo quanto stabilito dall'articolo 9; stabilisce le quote annuali di associazione; elegge al suo interno il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario, il responsabile delle relazioni estere e il Tesoriere.
L'eventuale accettazione di disposizioni o lasciti testamentari che dovessero prevedere oneri per l'Associazione dovrà essere subordinata a una delibera di accettazione da parte del Consiglio Direttivo.
Uno o più delegati tra i membri del Consiglio Direttivo possono depositare la propria firma insieme a quella del Presidente e del Tesoriere per la gestione dei conti correnti bancari e postali.

 

ART. 16

Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni. I singoli membri possono essere rieletti.

 

ART. 17

Il Segretario tiene il libro dei verbali delle Assemblee e delle riunioni del Consiglio Direttivo, l'archivio, il libro dei Soci e i timbri dell'Associazione.

 

ART. 18

Il Tesoriere cura l'amministrazione dell'Associazione secondo le delibere del Consiglio Direttivo, e particolarmente: tiene il Registro di Cassa, riscuote le entrate, esegue i pagamenti, predispone i bilanci annuali (consuntivo e preventivo), ha facoltà di gestire i conti correnti bancari e postali depositando la propria firma insieme a quella del Presidente ed, eventualmente, di uno o più delegati tra i membri del Consiglio Direttivo.

 

 

PRESIDENTE

 

ART. 19

Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri. Dura in carica per la durata del Consiglio Direttivo che lo ha eletto e, a fine mandato, può essere rieletto.

 

ART. 20

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte ai terzi e in giudizio. In caso di suo impedimento o di assenza, la firma e la rappresentanza legale spettano al Vice Presidente.

 

ART. 21

Il Presidente convoca l'Assemblea dei Soci, presiede il Consiglio Direttivo, deposita la propria firma insieme a quella del Tesoriere e di uno o più delegati tra i membri del Consiglio Direttivo per la gestione dei conti correnti bancari e postali.

 

 

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

 

ART. 22

Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da tre membri effettivi e due supplenti, che durano in carica quattro anni e possono essere rieletti.
Il Collegio dei Revisori è eletto dall'Assemblea dei Soci. Per l'elezione ogni Socio può esprimere due preferenze: risultano eletti i primi tre votati, mentre i successivi due sono i membri supplenti.

 

 

COMITATO SCIENTIFICO

 

ART. 23

Il Comitato scientifico è composto da quattro a sei membri. E' eletto ogni tre anni e i suoi membri possono essere rieletti.
Il Comitato scientifico si riunisce su convocazione del Presidente e indica le linee di lavoro della società di concerto con il Consiglio Direttivo e indica al Consiglio Direttivo i membri da nominare soci emeriti.

 

 

PATRIMONIO E GESTIONE FINANZIARIA

 

ART. 24

Il patrimonio dell'Associazione è costituito:
a) dalle quote annuali di associazione;
b) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione;
c) dalle liberalità in favore dell'Associazione;
d) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale.
La gestione finanziaria dell'Associazione avviene entro i limiti del bilancio preventivo; il Consiglio Direttivo è tenuto, sotto la propria responsabilità, a giustificare eventuali spese eccedenti tale limite. I bilanci, consuntivo e preventivo, predisposti dal Consiglio, sono sottoposti ogni anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio, all'approvazione dell'Assemblea dei Soci. L'esercizio finanziario dell'Associazione coincide con l'anno solare.

 

ART. 25

Tutti i beni mobili ed immobili dell'Associazione, compresi quelli acquisiti dal concorso dei Soci, sono di proprietà dell'Associazione. Qualunque atto giuridico che ad essi si riferisca (alienazione totale o parziale, accrescimenti, ipoteche, cessione, affitti, ecc.) deve essere promosso dal Consiglio Direttivo previa approvazione dell'Assemblea.

 

ART. 26

In caso di scioglimento il patrimonio viene devoluto a fini di utilità generali o ad altre Associazioni non a fini di lucro che perseguano obbiettivi analoghi.

 

ART. 27

Nessuna carica dell'Associazione dà diritto a compensi.